Acqua ossigenata, il super ingrediente della detergenza domestica

Ecologica, poco costosa e dai mille volti: e’ l’acqua ossigenata, che vogliamo insegnarvi ad utilizzare anche nelle pulizie domestiche sostenibili

Giulia Landini

 

Nelle case di tutti noi c’è un ingrediente davvero speciale, ma decisamente sottovalutato: e’ l’acqua ossigenata, comunemente utilizzata per disinfettare le ferite.
In realtà l’acqua ossigenata possiede molteplici utilizzi, ed e’ un ingrediente particolarmente utile nelle pulizie domestiche.
Ecologica e a basso costo, la sua molecola contiene più ossigeno dell’acqua normale, che tende a perdere liberandolo nell’acqua sotto forma di ossigeno nascente.
Questo atomo di ossigeno libero è reattivo e ossida le molecole degli agenti infettanti.
La concentrazione dell’acqua ossigenata è espressa in volumi: se ad esempio una soluzione di acqua ossigenata è a 10 volumi significa che dalla sua decomposizione deriverebbero 10 litri di ossigeno gassoso.
All’acqua ossigenata resistono poche specie batteriche: è anche ecologica poiché si decompone in acqua e ossigeno.
Non si utilizza mai pura, ma in soluzioni acquose in percentuali non superiori al 60%. Soluzioni troppo concentrate di acqua ossigenata possono intaccare metalli e marmi.
Oltre che sulle ferite, l’acqua ossigenata e’, quindi, un ingrediente perfetto per pulire la propria casa, e sono davvero molte le preparazioni, molto semplici, da fare in autonomia.
Ad esempio, Elisa Nicoli, nel suo libro Pulizie Creative, Altreconomia edizioni, ci insegna una ricetta meravigliosa per autoprodurre la candeggina delicata a base di acqua ossigenata. Questa ricetta prevede l’acqua ossigenata a 130 volumi, molto potente: quando la utilizzerete, indossate sempre guanti di gomma e occhiali.

** Candeggina delicata

170 gr di acqua ossigenata a 130 volumi;
700 ml di acqua DEMINERALIZZATA;
50 gr di acido citrico;
80 gr di detersivo ecologico per piatti
Sciogliere l’acido citrico nell’acqua che avrete versato in una bottiglia di plastica, si aggiunge quindi l’acqua ossigenata utilizzando guanti e occhialetti per eventuali schizzi, il detersivo per piatti. Si miscela ed è pronta.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Utilizzo: direttamente sulle macchie per pretrattare, o 100 ml nella vaschetta del candeggio in lavatrice.

Oppure possiamo provare con queste.

Detergente sanificante per il bagno (800 ml di prodotto)

500 ml di acqua demineralizzata
300 ml di acqua ossigenata a 130 volumi
1 spruzzino
Una volta indossati i guanti e gli occhiali per eventuali schizzi, versare nello spruzzino l’acqua ossigenata e l’acqua demineralizzata. Etichettate il flacone e tenere fuori dalla portata dei bambini.
Uso: spruzzare sui sanitari, aspettare 5 minuti, quindi risciacquare. Passate poi con un prodotto sgrassante per la normale detersione.

Acqua ossigenata per togliere la muffa

La prima regola per prevenire la muffa è quella di sapere che essa si ciba dei depositi di materiali organici che espelliamo quando ci laviamo, i quali vengono assorbiti dal cemento nel momento in cui l’acqua schizza.
Asciugare e detergere subito la superficie bagnata con un panno e acqua ossigenata a 12 volumi e, se riuscite, coprirla con dei teli assorbenti ogni volta che vi lavate.
Sempre in linea col fatto che la muffa ama l’umidità, in particolar modo il vapore acqueo, aprire le finestre subito dopo essere usciti dalla doccia, senza attendere neppure 1 minuto; inoltre, esistono delle simpatiche piante tropicali che si nutrono di umidità, perfette da mettere in bagno, funzionali e ornamentali.
Altri escamotage domestici da osservare sono: non asciugare i vestiti in casa; evitare armadi a muro troppo ingombranti, tenere la doccia pulita, qui si immagazzina lo sporco peggiore! Se tinteggiate le pareti, scegliete una pittura a calce, eviterete il proliferare delle spore.
Se invece la muffa già vi fa compagnia, allora provate con una soluzione a base di bicarbonato e acqua ossigenata: sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato di sodio e 2 cucchiai di sale fino in 700 ml di acqua e versate la soluzione in uno spruzzino recuperato da 1 litro, agitando bene; aggiungete quindi 2 cucchiai di acqua ossigenata a 130 volumi (mettete guanti di gomma e occhialetti).
Applicate questa soluzione sulla superficie da trattare, aiutandovi con un vecchio spazzolino da denti per raggiungere i punti più difficili.
Se la situazione e’ davvero grave, allora intervenite con la sola acqua ossigenata a 130 volumi, sempre muniti di occhiali e guanti di gomma, versandola in un recipiente di plastica: immergere uno straccio nell’acqua ossigenata e tamponare, pulendo, i punti interessati dalla muffa.

Altri utilizzi dell’acqua ossigenata nelle pulizie domestiche

Acqua ossigenata per pulire: un’alternativa naturale alla candeggina

Se volete eliminare una macchia colorata o pulire il bagno e la cucina, indossate guanti e occhialetti e preparate la seguente soluzione: diluite una parte di acqua ossigenata a 130 volumi in 3 parti di acqua e trasferite la soluzione in uno spruzzino.

Acqua ossigenata per disinfettare lo spazzolino da denti

Per evitare contaminazioni batteriche in famiglia, immergere lo spazzolino in un bicchiere contenente acqua ossigenata a 10 o 12 volumi.

L’acqua ossigenata al posto dell’Amuchina

Per lavare la frutta e i vegetali, oltre al bicarbonato di sodio, si può utilizzare l’acqua ossigenata a 10 volumi. Mettetela in una bottiglietta spray, spruzzate gli ortaggi, lasciate agire qualche minuto e poi risciacquateli con acqua corrente.

Via le macchie dal marmo con acqua ossigenata

Se il vostro marmo presenta macchie di vino, caffè o frutta, procuratevi acqua ossigenata a 130 volumi, guanti e occhiali protettivi.
Si procede così: lavare la superficie di marmo da trattare con acqua e detergente neutro, quindi lasciate asciugare. Indossate guanti di plastica e occhiali protettivi, ricoprite la macchia con abbondante acqua ossigenata e attendete fino a completa asciugatura.

Rimuovere le macchie con l’acqua ossigenata

Con l’acqua ossigenata e’ possibile rimuovere le macchie di muffa dagli abiti. Inoltre, ha la capacità di disinfettare i vestiti macchiati di sangue o altre secrezioni corporee, si può utilizzare anche per detergere i pannolini lavabili dei bambini: basta mettere i capi in ammollo in una soluzione d’acqua ossigenata al 10% prima del lavaggio normale: in una vaschetta versare 3 litri di acqua e 1 litro di acqua ossigenata.
L’acqua ossigenata si può utilizzare per eliminare le macchie di vino dai tessuti bianchi: versare un pochino d’acqua ossigenata direttamente sulla macchia e poi lavare normalmente, meglio se in acqua fredda.

 

Scopri come usare al meglio l’acqua ossigenata per le tue pulizie ecologiche. >>>Leggi l’articolo

 

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Giulia Landini

Giulia Landini

Blogger e giornalista, Giulia Landini si occupa di ecologia applicata. Sperimenta la decrescita, cucina sostenibile, l’autoproduzione in tutte le sue forme zappettando nel suo orto urbano e sperimentale di 60 metri quadrati. Scrive per Stile Naturale, L’Altra Medicina Magazine, Style.it, oltre a condurre corsi di panificazione naturale, cucina vegetariana e crudista, trasformazione alimentare, autoproduzione di detersivi naturali in tutta Italia. Nel suo blog, seminterra, parla di come portare la decrescita in casa propria divertendosi. È uscito il suo primo libro, ‘Ecologia del Risparmio’, per la casa editrice bolognese La Linea, dove parla di come vivere una vita a impatto zero. Anche per il portafoglio.

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