Dalla Sardegna i cestini fatti a mano con rafia, iuta e lana

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La tradizione sarda dell’intreccio incontra la stoffa e nascono dei cesti coloratissimi

Caterina Locci è una cestinaia e vive a Pirri, municipalità di Cagliari, con il compagno Cesare e il cane Argo. Nella sua casa-laboratorio realizza a mano originali cestini di stoffa, rivisitando con creatività e colore la tradizionale arte dell’intreccio, che in Sardegna si tramanda da secoli.

Sulla sua poltrona circondata da cesti colmi di tessuti e dai quadri di Cesare (artista anche lui), Caterina crea pazientemente le sue opere partendo da un’anima di rafia, la stessa che si usa in campagna per le vigne o la legatura degli innesti, avvolgendole attorno degli scampoli di stoffa o iuta, che poi cuce con del filo di lana.

«Ho molta manualità e mi è sempre piaciuto cucire, ma non sono una sarta esperta – spiega Caterina – sin da piccolina vedevo le vecchie signore sedute fuori dalla porta di casa che intrecciavano i giunchi. Nessuno mi ha insegnato la tecnica, ma sono quelle cose che vedi da bambina e ti restano dentro. Ho cominciato circa 6 anni fa con un primo cesto: storto e brutto, ora è un cimelio che custodisce gelosamente mia sorella».

Caterina nel frattempo ha affinato la tecnica e ora crea cestini di varie forme e colori: «mi dicevano che fatti con la stoffa non sarebbero potuti restare in piedi, e invece sono resistenti e stabili. Per realizzarne uno impiego tanto tempo, scelgo i tessuti adatti (spesso disfacendo vecchi abiti), poi taglio il tutto a striscioline e comincio a costruire il cesto, avvolgo la stoffa intorno alla rafia e stabilizzo il tutto cucendo con la lana».

Schiva e modesta, Caterina specifica continuamente che lei non ha inventato nulla, ma ha semplicemente sostituito i materiali nella realizzazione di un qualcosa che già esisteva: «i cestini tipici sono molto belli, e quand’ero bambina erano presenti in ogni casa di Settimo, il mio paese natale. C’è chi ancora oggi li sa fare benissimo. Ma a me piacciono le stoffe e i colori e volevo fare qualcosa di nuovo e diverso».
Ha realizzato alcune mostre collettive e i suoi prodotti sono in esposizione in diverse rivendite della Sardegna. «Stanno piacendo, e non me l’aspettavo. All’inizio quasi mi vergognavo e non volevo venderli. Ogni giorno lavoro alcune ore ai cestini, ma senza fretta o ansie per la consegna del lavoro. E’ una cosa che ho cominciato a fare per me stessa, per il piacere di farla. Ora che vedo che la gente li apprezza sono felice, ma voglio continuare a tenere dei ritmi sostenibili, senza l’assillo delle ordinazioni».

I Cestini di Caterina
Caterina Locci, Via del Colle 8, Pirri, Cagliari
[email protected] – 349 3141084

 

 

 

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