Stile Naturale http://www.stilenaturale.it Stile Naturale OIOIOIOI http://www.stilenaturale.com/images/logores.jpg Stile Naturale http://www.stilenaturale.it Gnocchetti con farina di riso e pesto di zucchine su un letto di patate e zucchine al forno http://www.stilenaturale.com/news/1286/Gnocchetti_con_farina_di_riso_e_pesto_di_zucchine_su_un_letto_di_patate_e_zucchine_al_forno.html
Gnocchetti con farina di riso e pesto di zucchine su un letto di patate e zucchine al forno è  un piatto che Elisa Stallo di Bari ha creato per la Maratona di piatti vegetariani di Stile Naturale. L''ideatrice ha recuperato i prodotti biologici della sua terra come lei stessa ci spiega: "Le zucchine in questo periodo nel territorio pugliese si trovano, cosi come l'olio exstravergine di oliva. La ricetta è pensata con  prodotti biologici cosi come l'aglio e l' olio".

PER FAR ARRIVARE ELISA IN FINALE CLICCA "MI PIACE"  SULLA FOTO PUBBLICATA SU FACEBOOK (CLICCA QUI E LA TROVI).
PARTECIPA ANCHE TU ALLA MARATONA: LEGGI COME FARE SU STILE NATURALE (CLICCA QUI)


INGREDIENTI per gli gnocchi di patate con farina di riso ( poichè posso mangiare solo questa) ma potete usare la farina che desiderate

  • 250 g di farina di riso
  • 2 patate piccole
  • sale

INGREDIENTI per il pesto
  • 4 zucchine medie
  • aglio
  • sale
  • acqua calda
Per il contorno
patate e zucchine tagliate finemente a rondelle

ESECUZIONE
Tagliare le zucchine  a rondelle e lessarle, una volta cotte, scolarle e frullartele con aglio, olio evo , sale e un pò di acqua calda (pinoli o noci se desiderate) nel frattempo tagliare a rondelle le patate e le zucchine, cuocere gli gnocchietti in abbondante acqua salata, x pochi minuti, scolarli al dente. Unirli al pesto di zucchine.
Ungere la base di una teglia con olio e.v.o. e riempite la base con patate tagliate finemente,olio e sale e sopra adagarvi uno strato di zucchine un goccio di olio e un pizzico di sale, poi gli gnocchi col pesto e nuovamente uno strato di patate e di zucchine. Olio e sale.
Far cuocere il tutto per 10 -15 minuti a 200 gradi  e 5 minuti con grill.

PER FAR ARRIVARE ELISA IN FINALE CLICCA "MI PIACE"  SULLA FOTO PUBBLICATA SU FACEBOOK (CLICCA QUI E LA TROVI).
PARTECIPA ANCHE TU ALLA MARATONA: LEGGI COME FARE SU STILE NATURALE (CLICCA QUI)







]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/cut1329937066151.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Wed, 22 Feb 2012 19:32:00 +0100
A Fukushima si produrrà energia elettrica con una centrale eolica http://www.stilenaturale.com/news/1285/A_Fukushima_si_produrr__energia_elettrica_con_una_centrale_eolica.html
Una nuova centrale eolica sarà costruita sulle spiagge di Fukushima. Secondo le ultime notizie la ditta Marubeni ha in progetto di iniziare i lavori proprio il prossimo mese. La centrale sarebbe un’alternativa sostenibile e più sicura in quanto capace di resistere a disastri naturali come lo Tsunami dello scorso anno che causando l’incidente alla centrale nucleare devastato l’ambiente naturale e ha lasciato tutta l’area al buio.

Infatti osservando come la vicina centrale di Kamisu è riuscita a resistere al disastro che il governo pare essersi convinto che l’energia rinnovabile è un’ottima idea. Durante i drammatici giorni di circa un anno fa la centrale eolica di Kamisu era l’unica che era ancora funzionante mentre altre fonti erano fuori uso.

Il parlamento giapponese ha recentemente approvato un decreto sull’energia rinnovabile dove si pone come obbiettivo di produrre circa 1Gw di energia rinnovabile offshore solo sulla costa settentrionale entro i prossimi 10 anni. Il governo per raggiungere questo obbiettivo utilizzerà una parte dei fondi per la ricostruzione. La centrale eolica di Fukushima come altre centrali future verranno finanziate anche con il contributo di capitali privati: dietro ci sono grandi imprese nipponiche come Mitsubishi Heavy Industries, Nippon Steel Corp, and Mitsui Engineering & Shipbuilding.


Fonte: inhabitat.com

Letizia Materassi

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329918942829.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Wed, 22 Feb 2012 14:53:09 +0100
Come preparare il detersivo per la lavatrice in casa. Guarda i video! http://www.stilenaturale.com/news/1284/Come_preparare_il_detersivo_per_la_lavatrice_in_casa__Guarda_i_video_.html
Imparare a realizzare dei prodotti di consumo per la nostra casa rappresenta una buona pratica per risparmiare molti soldi ed incominciare ad assumere un modo di vivere "responsabile".
Uno dei prodotti per la casa più venduti e pubblicizzati è senza dubbio il detersivo per lavatrice,  spesso le casalinghe si trovano a dovere scegliere tra un'infinità di marchi che si spacciano per pseudo- ecologici senza considerare la presenza di agenti chimici inquinanti.
Preparare il detersivo per la lavatrice  con le vostre mani è davvero semplice, utilizzando solamente elementi naturali darete vita ad un detersivo che non avrà nulla da invidiare a quelli in commercio; con il vantaggio di preservare l'ambiente da sostanze tossiche e contrastare la formazione continua di rifiuti nelle discariche.
Se siete disposti ad impiegare un po' del vostro tempo per creare un detersivo fai da te, rimboccatevi le maniche e date sfogo alla vostra coscienza ecologica provando le ricette di seguito che abbiamo scovate per voi.

INGREDIENTI PER IL DETERSIVO ECOLOGICO
Quante volte capita di avere dei strani pruriti e delle irritazioni sulla nostra pelle senza sapere da cosa sono provocati? Spesso la causa di questi fastidi deriva dal detersivo utilizzato per lavare i nostri abiti, senza rendercene conto infatti la nostra pelle viene a contatto ogni giorno con sostanze altamente dannose.
Uno dei benefici del detersivo fai da te è proprio l'utilizzo di prodotti naturali, necessario per la realizzazione sia di quello in polvere che di quello liquido è il sapone di Marsiglia. Reperire del sapone di Marsiglia vegetale non è semplice, quello che acquistiamo nei negozi contiene infatti il Sodium Tallowate, ovvero il sego bovino, un grasso saponificato ottenuto dagli scarti di macellazione, quindi un grasso animale.
Non solo il sapone di Marsiglia è composto anche dal  Sodium Palmate e Sodium Palm kernelate dei grassi saponificati derivanti da palma e da noccioli di palma, queste sostante pur essendo classificate come grassi vegetali dal punto di vista ecologico non sono poi così accettabili. Ricordate il vero sapone di Marsiglia deve essere fatto con l'olio d'oliva, da individuare con il nome di Sodium Olivate all'interno della lista degli ingredienti.
Un altro ingrediente fondamentale per un buon detersivo ecologico risulta essere il bicarbonato di sodio. Le proprietà di questo elemento infatti contribuiscono a rendere il bucato bianco, eliminando tutti quei cattivi odori che rimangono sui vestiti anche dopo il lavaggio.
Il bicarbonato di sodio agisce mantenendo il ph ottimale durante il lavaggio, così da aumentare l'efficacia del detersivo, in particolare di quello liquido.  Un effetto di potenziamento efficace anche per il candeggio.
Mentre se siete dei fanatici del bucato bianco ad ogni costo, vi consigliamo di optare per il percarbonato di sodio, un ottimo sbiancante all’ossigeno attivo che si decompone in sostanze normalmente presenti in natura. Altrimenti potete usare l'acqua ossigenata a 130 volumi (3 grammi per chilo di biancheria), con una temperatura minima di 60 gradi e tempi di immersione di almeno 20 minuti.



LA RICETTA PER IL DETERSIVO PER LAVATRICE

Per procedere con il processo di realizzazione del vostro detersivo per la lavatrice con il grattugiare un etto e mezzo di sapone di Marsaglia ed un etto di sapone profumato, da conservare in un recipiente da cucina.
A seguire aggiungete due bicchieri d'acqua di rubinetto alla polvere di sapone e riscalda il composto a fuoco medio, mescolando il tutto sin quando il sapone non sarà completamente sciolto. All'interno di un'altra pentola con dell'acqua aggiungi una tazza di soda e mezza tazza di aceto, amalgamando la miscela in modo che si sciolga per bene.
Una volta unito questo composto a quello precedente del sapone, lasciate raffreddare il detersivo e poi utilizzando un imbuto versatelo in un contenitore usato. A questo punto il sapone è pronto non ti resta che utilizzarlo, testandone il risultato finale sul vostro bucato.
Per ottimizzare l'effetto pulente del sapone vi consigliamo di mettere nel cestello della vostra lavatrice due palline da tennis per sbattere i panni.

DOSAGGIO
Adoperate circa una mezza tazza di detergente per un carico normale.
Molte le casalinghe che al detersivo in polvere preferiscono quello liquido, anche questo genere di prodotto potrà essere tranquillamente preparato in casa. Anche se occorrerà un pochino di tempo in più rispetto al classico in polvere.
Grattugiate il vostro sapone di Marsiglia (vedi sopra) questa volta unitelo a dell'acqua calda facendolo sciogliere in un pentolino a fiamma bassa, spegnete il fuoco ed aggiungete della soda e del bicarbonato mescolando con un cucchiaio di legno.
Badate bene che non ci sia la formazione di grumi, se necessario date qualche colpetto con il frullatore ad immersione, una volta finito questo procedimento travasate il liquido in un contenitore per detersivo riciclato. Aggiungete dell'acqua fredda e alcune gocce di olio essenziale della profumazione che desiderate e scuotete con forza per qualche minuto. Lasciatelo riposare per qualche ora.

L'AMMORBIDENTE
All'utilizzo dell'ammorbidente preferite un bicchiere di aceto bianco unito all'olio essenziale sciolto in alcool alimentare a 95° per profumare, da versare nella vaschetta durante l'ultimo risciacquo, in alternativa una mancita di sale da cucina sciolto  in un bicchiere di acqua tiepida, anche direttamente nel cestello.
Questo passaggio vi permetterà di avere dei capi più morbidi e profumati, proteggendo al contempo la vostra lavatrice dal calcare in maniera ecologica

PARLANO DI DETERSIVI ECOLOGICI
Se desiderate conoscere meglio il mondo dei detersivi ecologici, venendo a conoscenza degli ingredienti fondamentali da usare e consigli per risparmiare, vi consigliamo di vistare il portale Biodetersivi. altervista.org. Una vera e propria guida all'utilizzo dei detersivi fai da te che sviscera l'argomento in maniera approfondita, prendendo spunto dal libro "Guida ai detersivi Bioallegri".

Maria Giovanna Tarullo

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329903559416.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Wed, 22 Feb 2012 10:29:00 +0100
Torta al profumo di Sicilia per la Maratona culinaria di Stile Naturale http://www.stilenaturale.com/news/1283/Torta_al_profumo_di_Sicilia_per_la_Maratona_culinaria_di_Stile_Naturale.html
Torta al profumo di Sicilia ricetta di Chiara Chiaramonte, perfetta per colazione, meravigliosa per merenda, questa piccola torta, porterà sulla vostra tavola il profumo di una terra ricca di agrumi come la Sicilia!

PER FAR ARRIVARE CHIARA IN FINALE CLICCA "MI PIACE"  SULLA FOTO PUBBLICATA SU FACEBOOK (CLICCA QUI E LA TROVI).
PARTECIPA ANCHE TU ALLA MARATONA: LEGGI COME FARE SU STILE NATURALE (CLICCA QUI)


Ingredienti
50 g di scorze candite di limone biologico
250 di farina "00"
70 g di zucchero di canna
5 cucchiaiate di marmellata di arance biologiche
la scorza di un limone biologico grattugiata
1 uovo
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito per dolci
1 tazzina di olio di semi

Preparazione

In una ciotola mettiamo la marmellata, l'uovo, l'olio, la scorza del limone grattugiata  e lo zucchero. Mescoliamo bene e poi aggiungiamo la farina e poi ancora il latte poco per volta fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Infine il lievito e mescoliamo ancora. Ungiamo ed infariniamo una teglia non troppo grande e versiamoci sopra l'impasto. Accendiamo il forno e mettiamolo ad una temperatura media e poniamo sulla superficie dell'impasto le nostre scorzette candite ed una spolverata di zucchero di canna.
Inforniamo per 15-20 minuti. Facciamo la prova dello stecchino.
Una volta superata la prova dello stecchino quindi sforniamo e lasciamo intiepidire prima di togliere dallo stampo e servire.
Perfetta per colazione, meravigliosa per merenda, questa piccola torta, porterà sulla vostra tavola il profumo di una terra ricca di agrumi come la Sicilia!

PER FAR ARRIVARE CHIARA IN FINALE CLICCA "MI PIACE"  SULLA FOTO PUBBLICATA SU FACEBOOK (CLICCA QUI E LA TROVI).
PARTECIPA ANCHE TU ALLA MARATONA: LEGGI COME FARE SU STILE NATURALE (CLICCA QUI)

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329830700935.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Tue, 21 Feb 2012 14:17:00 +0100
Strozzapreti alle ortiche con dadolata di pomodoro, fuori concorso per la Maratona culinaria di Stile Naturale http://www.stilenaturale.com/news/1282/Strozzapreti_alle_ortiche_con_dadolata_di_pomodoro__fuori_concorso_per_la_Maratona_culinaria_di_Stile_Naturale.html
Strozzapreti alle ortiche con dadolata di pomodoro ed erbe fini è la rivalutazione di un piatto della cucina povera e di semplice esecuzione ma non per questo privo di quei gusti genuini che oggi si tende a dimenticare. È un piatto che si adatta facilmente anche a chi è “ perennemente a dieta “ per il basso contenuto di grassi che nulla toglie alla buona riuscita del piatto. La ricetta è stata creata per 5 porzioni.


Ingredienti
Farina “0” grammi 700
Acqua, qb
Ortiche, 50 grammi
Pomodori maturi, 1000 grammi
Timo, qb
Rosmarino, qb
Salvia, qb
Maggiorana, qb
Olio extravergine d’oliva, qb
Sale fino, qb
Pomodorini ciliegia, qb

Tempi di esecuzione
Strozzapreti: 1 ora e ½
Salsa: 15 min. + t. riposo
Finitura: 5 minuti
Grado di difficoltà: Facile
Procedimento
 
Pasta
1. Pulire, lessare e tritare le ortiche ;
2. su di una spianatoia disporre la farina a fontana e al centro porvi il sale fino, le ortiche tritate  e acqua quanto basta ;si impasta il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ed elastico ;
3. tirare la pasta ad uno spessore di circa 1.5 mm, tagliare delle strisce larghe circa 1 cm e preparare gli strozzapreti.
 
Salsa
1.Sbollentare i pomodori, pelarli, privarli dei semi e tagliarli a dadini ;
2.salare leggermente la  dadolata e porla in un recipiente forato affinché scoli l’acqua
   di vegetazione ;
3.pulirele erbe aromatiche e tritarle finemente ;
4.quando il pomodoro ha perso abbastanza acqua, condirlo con un filo d’olio extra
   vergine d’oliva e poche erbe tritate in modo tale che si insaporisca.
 
Finitura e presentazione del piatto
 1.Cuocere gli strozzapreti in abbondante acqua salata, scolarli bene e disporre le
   porzioni nei piatti ;
2.porre sopra alla pasta la dadolata di pomodoro, un filo di olio extra vergine
   d’oliva e una spolverata di erbe fini ;
3.taglire a metà i pomodorini ciliegia porli sul bordo del piatto con due fili di erba
   cipollina in modo che sembri una farfalla.
 
Caratteristiche organolettiche
Colorazione ottimale : rosso e verde intensi e lucenti grazie all’olio .
Aroma : fresco e fragrante senza predominanza delle singole erbe.
Sapore : dolce e amabile.
 
Abbinamento consigliato
Albana secco
 
Ricetta è di: Laura Bertone di Riolo Terme (Ravenna)

La ricetta è fuori concorso per la Maratona di Stile Naturale perchè già stata pubblicata.



PARTECIPA ANCHE TU ALLA MARATONA: LEGGI COME FARE SU STILE NATURALE (CLICCA QUI)


]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329828127138.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Tue, 21 Feb 2012 13:32:00 +0100
La canapa in lattina? Diventa una bevanda energizzante http://www.stilenaturale.com/news/1281/La_canapa_in_lattina__Diventa_una_bevanda_energizzante.html
La canapa può essere anche un ingrediente per una bevanda analcolica naturale ed energizzante. Questo è il caso di Chronic Ice una linea di the freddo distribuita negli Stati Uniti fatta con una miscela di the verde, the nero, farina di semi di canapa e zucchero di canna.



La bevanda adatta per sportivi e non che è disponibile in diversi gusti come ad esempio Chronic Ice Ginger Ale che è fatta con un estratto di zenzero naturale. Chronic Ice è considerata più sana rispetto ad altre bevande analcoliche normalmente in commercio perché  non contiene sciroppo di mais o sciroppo di glucosio ma solo ingredienti naturali.

La società che la produce la Greenlight Beverages si sta espandendo il suo mercato ma per ora soltanto negli USA. Recentemente infatti è sbarcata alle Haway dove verrà distribuita in oltre 60 punti vendita alcuni dei quali appartenenti ai circuiti di distribuzione più importanti.


FONTE: prweb.com

Letizia Materassi


]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329816346228.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Tue, 21 Feb 2012 10:13:00 +0100
Ricette vegan: la stella vitaminica con le carote e manitoba http://www.stilenaturale.com/news/1280/Ricette_vegan__la_stella_vitaminica_con_le_carote_e_manitoba.html
La stella vitaminica vegan, una ricetta con la manitoba, la farina di grano tenero usata come legante quando non si usano le uova, di Chiara Chiaramonte

Ingredienti
3 carote pelate e tritate finemente
1/2 bicchiere di succo d'arancia
10 cucchiai di manitoba
6 cucchiai di zucchero di canna
1/2 bustina di lievito per dolci
1 tazzina di olio di semi
la scorza di un limone


Preparazione

In una ciotola mettiamo la manitoba e versiamo piano piano il succo d'arancia mescolando con uno sbattitore elettrico. Lasciamo riposare qualche minuto mentre in un'altra ciotola mescoliamo zucchero e olio. Appena avremo ottenuto una crema aggiungiamola al contenuto della prima ciotola insieme alla scorza di limone. Mescoliamo e poi aggiungiamo le carote e mescoliamo ed infine il lievito, mescoliamo e lasciamo riposare mentre accendiamo il forno e prepariamo lo stampo dentro il quale verseremo il nostro composto. Inforniamo per circa 20 minuti a fuoco moderato.
Profumata, colorata e piena di vitamine la nostra super torta vegan.



]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/cut1329744422473.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 20 Feb 2012 14:06:00 +0100
La ricetta vegetariana più cliccata: parte la maratona (con regali) di Stile Naturale http://www.stilenaturale.com/news/1279/La_ricetta_vegetariana_pi__cliccata__parte_la_maratona__con_regali__di_Stile_Naturale.html
Sei un creativo/a? Vuoi far conoscere la tua abilità culinaria? Concorri alla maratona di Stile Naturale. Pubblicheremo la tua ricetta nel nostro sito e la condivideremo su facebook usando la foto della tua ricetta. Le 3 foto che avranno più "MI PIACE” avranno in regalo:

PRIMO CLASSIFICATO:
1
cuscino collare in pula di farro biologico

cuscino_collare_pula_di_farro_300


SECONDO CLASSIFICATO
1 libro: “Piccola pasticceria naturale” Terra Nuova Editore

piccola_pasticceria_natuarle_300


TERZO CLASSIFICATO
1 confezione di bagnoschiuma
Prima Spremitura con olio extravergine d’oliva bio Igp toscano

bagnoschiuma_300



IL TEMA DELLA MARATONA
Vogliamo stimolarti a creare ricette vegetariane: niente carne ne’ pesce quindi. Se  poi ci vuoi presentare una ricetta vegan, ancora meglio! La ricetta che ci proporrai dovrà essere realizzata attingendo alla tradizione o a erbe tipiche del tuo territorio. Quindi coraggio, cerca le ricette della nonna per prendere spunti e inventa qualcosa di tuo!
  • La ricetta deve essere inedita.
  • Puoi partecipare con una sola ricetta.
  • La ricetta deve avere almeno una foto ORIZZONTALE del piatto finito.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

  • La maratona parte con le pubblicazioni delle ricette, via via che ci arrivano via mail in redazione, da lunedì 20 febbraio (prima ci mandi il materiale, prima entri in martatona. Scrivi testo e manda foto orizzontale a redazione@stilenaturale.com. Ricordati di aggiungere il tuo nome e cognome,  di dove sei, e l'indirizzo postale).
  • Le pubblicazioni delle ricette  si chiuderanno il 24 febbraio.  
  • Una volta pubblicata la ricetta,ti verrà segnalato l’indirizzo internet della tua foto  su Fb. Potrai quindi chiamare a raccolta i amici affinché clicchino tanti “MI PIACE” sulla foto della tua ricetta.
  • Più click conquisti, più avrai la possibilità di conquistare uno dei 3 regali.
  • La chiusura della maratona si avrà INSINDACABILMENTE alle 17 di martedì 28 febbraio

Buona maratona allora!

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/cut1329577175680.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Sat, 18 Feb 2012 15:45:00 +0100
Appuntamenti verdi e giardinaggio: febbraio e marzo 2012 http://www.stilenaturale.com/news/1278/Appuntamenti_verdi_e_giardinaggio__febbraio_e_marzo_2012.html
Una guida organizzata alle più interessanti manifestazioni di giardinaggio, mostre di fiori e piante, italiane e straniere. E’ una guida in continuo divenire: se hai da segnalare manifestazioni non indicate segnalacele a redazione@stilenaturale.com le inseriremo per i nostri lettori.

25 febbraio: Arignano (Torino), ritornano i corsi di potatura delle rose nel vivaio  ROSEBACCHE di Maurizio Feletig. Info al n. 011-9462377 oppure 349-5630513, www.rosebacche.it

17- 20 febbraio: Catania (Salone regionale del Florovivaismo Mediterraneo al Centro fieristico Le Ciminiere), PLANTARUM AETNAE. In mostra il vivaismo ornamentale siciliano, plantarumaetnae.it

25 - 26 febbraio : Ferrara (Quartiere Fieristico), POLLICE VERDE,  la mostra mercato del giardinaggio che apre la stagione e rappresenta un'occasione strategica di promozione e vendita diretta di prodotti e servizi ad un pubblico motivato e attento alle nuove idee per il giardino, ai prodotti innovativi, alle attrezzature speciali per l'orto e il piccolo frutteto famigliare. Info  polliceverdefiera.it

29 – 1 marzo: Israele (Exhibition Grounds di  Tel Aviv) 22° AGRO-MASHOV offrirà una varietà di soluzioni per la scarsità globale di acqua e di cibo. La mostra riunirà i professionisti del mondo agricolo, compresi gli agricoltori, i commercianti e gli imprenditori che lavorano nel settore. Info mashovgroup.net

2- 04 marzo: Piacenza, (quartiere fieristico) SEMINAT, è il momento promozionale privilegiato per i settori del florovivaismo, delle sementi, del giardinaggio, orticoltura e delle macchine ed attrezzature per la cura del verde. Info: seminat.it

2 - 5 marzo: Trieste Fiera (Piazzale de Gasperi, 1), sesta edizione d’ OLIO CAPITALE, la manifestazione dedicata all'olio extravergine d'oliva. Saranno esposte  etichette  Dop, Igp, biologici, italiani, stranieri.  Info: oliocapitale.it

3-11 marzo: Pordenone FIERA ORTOGIARDINO, Salone della floricoltura, vivaistica, orticultura attrezzatura per parchi e giardini. Oltre a piante, fiori, bulbi e sementi, a Ortogiardino vengono trattate anche attrezzature e arredamenti per parchi, giardini e terrazzi in ferro battuto, pietra e legno. Oltre 300 espositori e un numero complessivo di visite intorno alle 60.000 persone, con una forte presenza di visitatori provenienti dalle vicine Slovenia e Croazia, dispongono di quasi 40.000 metri quadri invasi da colori, profumi e meraviglie della natura.

3-11 marzo: Pordenone (Fiera di Pordenone), 33^ edizione di ORTOGIARDINO, il più importante Salone dedicato al giardinaggio e alla floricoltura del Nord. Un evento che attira ogni anno più di 70.000 visitatori da tutto il Nordest e da Slovenia e Croazia (12%). ortogiardinopordenone.it.

4 marzo: nel vivaio Susigarden ad Ajello del Friuli  la prima domenica di marzo si svolge la festa di PORTE APERTE per presentare le novità della nuova stagione.. Info: tel 0431-973417 susigarden.com e info@ susigarden.com

3-4 marzo:  Milano (villa Necchi Campiglio), UN SOFFIO DI PRIMAVERA. Una speciale mostra-mercato per tutti gli amanti del verde e del giardinaggio. Piante, arbusti, erbacee perenni di fioritura tardo invernale e primaverile precoce. Avrà come protagonisti una trentina di vivaisti accuratamente selezionati, invitati in base alla specializzazione e alla qualità della loro produzione, che proporranno piante, arbusti, erbacce perenni di fioritura tardo invernale e primaverile precoce. fondoambiente.it

09- 11 marzo: Faenza (Quartiere fieristico - Via Risorgimento,3), MOSTRA DELL’AGRICOLTURA  rappresenta per gli agricoltori un’occasione importante per poter confrontare prodotti, servizi, macchine, innovazioni e prototipi. Info faenzafiere.it

10 – 11 marzo: PRIMAVERA IN GIARDINO a Milis (Oristano) nell’antico agrumeto di Villa Pernis  si svolge la dodicesime edizione della mostra più importante della Sardegna. ltre 50 espositori che arrivano da tutta Italia e dall' estero per esporre collezioni di … bulbi da fiore, rose antiche, piante aromatiche e medicinali, salvie ornamentali, piante grasse, arbusti da bacca, lavande, orchidee, hemerocallis, piante perenni, piante mediterranee rare, piante per giardini aridi, agrumi da collezione, pelargonii, gelsomini, piccoli frutti, tillandsie, piante acquatiche, fiori di una volta, rose moderne, ellebori, peonie, e bambu' e molto di più. Tema speciale di questa edizione: Le piante della 'lolla' . Info  primaveraingiardino.it

12-25 marzo: Sant’Andrea di Compito,  Capannori (Lu), XXIII MOSTRA DELLE ANTICHE CAMELLIE IN LUCCHESIA. Info camelielucchesia.it

16-25 marzo:  Longarone (BL), AGRIMONT rappresenta il tradizionale appuntamento di inizio primavera che LONGARONE FIERA DOLOMITI, dedica all'agricoltura di montagna. Un evento digrande attrazione per il settore unitamente riconosciuto come strategico per tutte le attività legate al territorio.  Info: longaronefiere.it.

16 – 17 marzo: Londra,  ROYAL HORTICULTURAL HALLS gli appassionatidi di orchidee avranno l'opportunità di vedere orchidee rare ed esotiche e provenienti da tutto il mondo. rhs.org.uk

16-18 marzo: Riccione (Villa Lodi Fè), GIARDINI D’AUTORE. Mostra mercato di fiori, piante e giardinaggio. Info Info giardinidautore.net e tel. 0549-905618.

17-18 marzo :  X edizione, E’ L’ORA DI PIANTARLA! Con collezioni di ortensie, pelargoni profumati, officinali e aromatiche  biologiche, agrumi, rose, salvie, camelie, rododendri e altro ancora. Novità: “Belli si diventa …con le piante del nostro giardino !”. Info: Tel. 055715885,pbortensie.com

18-03 marzo
: Montelupo Fiorentino,  MONTEULUPO IN FIORE, mostra mercato di piante ornamentali, fiori, composizioni e giardinaggio in genere, giunta alla sua 16° edizione. La mostra-mercato rappresenta un’opportunità di scambio, esposizione e vendita non solo per gli operatori del settore, ma anche per i numerosi appassionati di floricoltura e giardinaggio alla ricerca di prodotti qualificati. Info: comune.montelupo-fiorentino.fi.it

18 – 20 marzo: Cremona fiere (Piazza Ennio Zelioli Lanzini), VEGETALIA, presenta da una parte l’esposizione di prodotti, macchine, tecnologie e servizi per il settore, dall’altra proporrà una fitta serie di convegni, dibattiti e tavole rotonde con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali. Info: fiere.traveleurope.it

24 - 25 marzo:  Sanremo( Palafiori), POLLICE VERDE è la mostra mercato del giardinaggio che anticipa l'arrivo della bella stagione offrendo in anteprima i prodotti e i servizi pensati per la primavera e la vita all'aria aperta.  Info polliceverdefiera.it

24 - 25 marzo: Milano (Piazza San Marco) FLORALIA. Il sagrato di San Marco sarà inondato di fiori, piante da orto, frutti antichi, orchidee da giardino, mini glicini, felci e piante da ombra. fiordalisi, papaveri, astri, girasoli perenni, bulbi, tillanzie, orchidee, cactus, salvie ornamentali, non mancheranno le rose e tantissimo altro Info: floraliamilano.org

24 marzo:  MondoRose (Firenze), CORSO DI FORMAZIONE ALLA BIODIVERSITA’, “L’alfabeto della biodiversità, tutte le parole che la spiegano”. Info mondoRose.it
 
24 -25 marzo: 46ª MOSTRA NAZIONALE DELLA CAMELIA DI VERBANIA, prima manifestazione dedicata in Italia a questo fiore. E’ organizzata dal Consorzio “Fiori Tipici del Lago Maggiore” che rappresenta circa 120 aziende specializzate nella coltivazione di acidofile: camelie, azalee, rododendri ed altre piante. Info: camelieinmostra.it

30 marzo al 1° aprile: Brescia (Centro Fiera del Garda di Montichiari), FIERA DI VITA IN CAMPAGNA. Una manifestazione di rilievo nazionale che coniuga formazione, intrattenimento e possibilità di acquisto di prodotti specializzati per ottenere il meglio dal tuo spazio verde. Info: informatoreagrario.it

30-1° aprile: VERDEMURA Lucca. Mostra mercato di piante rare e da collezione con esposizione nelle mura di Lucca. Info tel 0583-442160 e 0583- 583086 e murabilia.com

30-1 aprile: Perugia (Centro Fieristico Regionale di  Bastia Umbra) AGRIUMBRIA, mostra mercato nazionale agricoltura zootecnica alimentazione. Info: umbriafiere.it

30-1 aprile:  Padova, VERDECASA, la manifestazione della Fiera di Padova dedicata a chi ama fiori e piante, a chi cerca nuovi spazi verdi per l’abitare quotidiano. Tutte le idee per il terrazzo,il giardino e il balcone. verdecasa.net




]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329570843665.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Sat, 18 Feb 2012 13:52:00 +0100
La casa di canapa con il tetto di fico http://www.stilenaturale.com/news/1277/La_casa_di_canapa_con_il_tetto_di_fico.html
Se ricordate non molti mesi fa avevamo parlato della casa di canapa progettata da Tony Budden e Duncan Parker a Noordhoek nei pressi di Città del Capo in Sudafrica.
Bene oggi quella casa è diventata ancora più ecologica grazie a uno speciale tetto che sarà ricoperto di piante. Per la precisione la specie scelta sarà il fico degli ottentotti (Carpobrotus edulis) una pianta originaria proprio del territorio sudafricano. I vantaggi di questa soluzione sono molteplici: la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

casa_di_canapa_citt_del_capo_682

Infatti le piante assorbono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno e utilizzano la terra spostata durante la costruzione delle fondamenta che in questo modo non dovrà essere spostata dai camion.
Tony e il suo socio Duncan hanno dovuto affrontare diversi impedimenti legali e burocratici prima di avere i permessi per costruire dall’autorità sudafricana.

In Sudafrica infatti la canapa non può essere coltivata liberamente in quanto è considerata un narcotico. Nonostante questo il governo ha voluto chiudere un occhio per permettere questa sperimentazione che potrebbe aprire degli scenari interessanti nel campo dell’edilizia sostenibile.

fonte: inhabitat.com

Letizia Materassi

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329486882478.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Fri, 17 Feb 2012 14:40:00 +0100
Come costruire un forno in terra cruda con le nostre mani http://www.stilenaturale.com/news/1276/Come_costruire_un_forno_in_terra_cruda_con_le_nostre_mani.html
State progettando di acquistare un forno a legna da posizionare nel vostro giardino? Perchè non provate a costruire un forno con le vostre mani realizzando un forno in terra cruda. Sembra davvero incredibile come impastando terra, sabbia e paglia sia possibile dare vita ad un prodotto così complesso.

Prima di considerare l'eventuale costruzione di un forno in terra cruda è importante procurarsi una buona forza lavoro, chiedendo aiuto ad amici e parenti, poichè il lavoro manuale è davvero faticoso.
In seguito individuate il posto migliore dove posizionare il vostro forno per il pane, potete scegliere di metterlo in casa o in giardino, anche se sarebbe meglio posizionarlo sotto una tettoia o una veranda così da poterlo sfruttare anche durante la stagione invernale. A questo punto potete iniziare il procedimento per la costruzione del vostro forno in terra cruda cominciando dagli elementi per il suo assemblaggio.

Occorrente per la costruzione di un forno in terra cruda
Munitevi di circa una cinquantina di mattoni refrattari e altri laterizi, un ballino di paglia e mezzo metro cubo di sabbia fine da fiume. Evitate di utilizzare la “sabbia di frantoio” perché ottenuta macinando calcinacci e altri rifiuti edili altamente dannosi.
Per la terra potete benissimo prenderla dal vostro giardino o reperirla presso un contadino (ne bastano circa 7-8 carriole). Una buona terra deve essere composta da un quantitativo di argilla, che gli permette di essere appiccicosa quando bagnata e dura quando asciutta, per testare la validità dell'elemento provate con dei test formando alcune pagnottine miscelate con quantità diverse di sabbia (che serve per smagrire l’impasto), da fare asciugare poi all’ombra.
Una volta essiccate scoprirete se il composta "ritira" o se compaiono delle crepe, in seguito provate con la cottura delle pagnottine di terra e sabbia per vedere se reggono alle alte temperature. Certe varietà di terra, a causa della presenza di alcuni minerali, manifestano delle crepe all'interno del forno.
Vi consigliamo in alternativa ai mattoni refrattari, per la base, di riutilizzare dei mattoni vecchi da preferire a quelli moderni che si sfogliano al contatto con il calore.

Procedimento per la costruzione del forno in terra cruda

Una volta reperito tutto il materiale per la costruzione del vostro forno in terra cruda,  non vi resta che procedere alla sua realizzazione per aiutarvi in questa operazione abbiamo deciso di guidarvi passo dopo passo seguendo e indicazioni del sito Roverella molto qualificato sulla produzione di questo tipo di costruzioni.
Iniziate la preparazione del forno in terra cruda partendo dal basamento posizionando alcuni mattoni refrattari su un leggero strato di sabbia, puntate ad ottenere una superficie piana e liscia evitando però l'utilizzo di malta di alcun genere e senza lasciare che la sabbia penetri tra i mattoni.

A seguire, con la sabbia umida, modellate un emisfero che abbia le dimensioni dell’interno del forno che volete costruire. Ovviamente non sarà possibile creare un forno di grandi dimensioni, non può essere più ampio di una sessantina di centimetri di diametro.

Procedete con lo stesso meccanismo usato per mettere in piedi un castello di sabbia, badate bene a creare la cupola di sabbia con una forma liscia e regolare. Non attendete troppo per l'asciugatura, procedete subito col rivestimento di argilla e sabbia.
Un ottima idea è quella di porre qualche foglio di giornale bagnato tutto intorno alla cupola di sabbia, vi servirà quando andrete a scavare via la sabbia individuando il limite tra la sabbia e l’argilla di rivestimento, cosa non del tutto facile.
E' arrivato il momento di stendere il primo strato d'argilla, questa operazione deve essere fatta con estrema cura onde evitare che la forma di sabbia si rovini o precipiti, cercate di pressare l'argilla sempre su se stessa piuttosto che verso la forma di sabbia.

Aggiungete argilla sino al raggiungimento del colmo della cupola, ricoprendola completamente, importante che lo spessore sia uniforme il più possibile e che aderisca bene alla forma di sabbia. Se ossevate che l'argilla cola via,vuol dire che è troppo bagnata, se invece si sbriciola  o si separa vuol dire che è troppo asciutta.
A questo punto realizzata la cupola, iniziate ad intagliare la bocca. Se avete azzeccato il mix di sabbia, argilla e acqua potete aprire la bocca subito. Segnate la dimensione della bocca sulla cupola di argilla con un qualsiasi attrezzo appuntito, ricordando che la sua altezza massima deve essere pari a circa il 60/65% dell’altezza totale interna del forno.
Provate ad praticare un piccolo foro per introdurre la mano, portando via solo poco sabbia. Scavare un canale interno non troppo grande aiuterà a far asciugare l’impasto senza troppo comprometterne la stabilità.

Questa apertura vi permetterà di valutare la stabilità all'interno delle pareti di argilla, se la resistenza è buona, potete procedere con la costruzione. A seguito del taglio della bocca, bisognerà stendere un'ulteriore strato di rivestimento.
Il primo strato infatti rappresenta quello di cottura, quello che tratterrà il calore del fuoco e lo restituirà ai cibi da cuocere. Dovrà essere creato uno per l'isolamento termico, per permettere al calore di non disperderlo all'esterno.

Lo strato per l'isolamento termico viene composto da un impasto di argilla e paglia di fieno. In alternativa si può usare un impasto di argilla e vermiculite o perlite, o di argilla pura mista ad argilla espansa. Procedete nel rivestimento nello stesso modo del primo strato, aumentando però lo spessore di almeno un terzo, sempre avendo cura di distribuirne una quantità uniforme su tutta la superficie.
A questo punto svuotate completamente il forno dalla sabbia, pulendola via per bene, se desiderate potete inserire una canna fumaria all'interno della bocca del forno praticando un piccolo tunnel all'interno della forma.
Concludete il vostro forno in terra cruda con l'ultimo rivestimento che servirà a proteggerlo dalle intemperie, adesso scatta la vena artista dentro di voi. Un sottile strato di argilla e sabbia finissima costituirà una sorta di intonaco idraulico, che darà la forma definitiva al forno.

Per una superficie liscia, aspettate che l’ultimo strato sia quasi secco, e lavoratelo con un panno umido. Mentre per donare una forma artistica al forno, vi consigliamo di mescolare l'argilla al letame secco di animali da pascolo, attraverso delle microfibre vegetali migliora la resistenza e la lavorabilità.
Adesso bisogna aspettare che il forno si secchi per cominciare a cucinare, per l'impazienti accendete dei piccoli fuochi per permettere l'accellerazione della disidratazione e la stagionatura dell’argilla.
Non rimane che chiamare i vostri amici e offrirgli una bella pizza cotta all'interno del vostro nuovo forno in terra cruda.

Corso per l'auto-costruzione di forni in terra cruda

Sicuramente alla lettura di una guida è meglio la pratica manuale per imparare a costruire un manufatto in terra cruda. Proprio per questo in giro per il nostro paese sono moltissimi i corsi dedicati alla realizzazione di forni in terra cruda, essendo un'attività da fare prettamente all'aria aperta quasi tutti i corsi si svolgono nella stagione estiva.
Quindi siete ancora in tempo per prenotare il vostro posto all'interno della classe, vi consigliamo di consultare il sito Passileggerisullaterra.it
dove troverete l'elenco dei corsi per l'auto-costruzione dei forni in terra cruda in tutta Italia.
Dopo aver costruito il vostro forno in terra cruda non vi resta che prepare delle ottime foccace e del buon pane fatto in casa da infornare e gustare in compagnia degli amici. Con il forno in terra cruda avrete un sicuro guadagno, in primis sulla bolletta visto che non utilizzerete la corrente, poi perchè grazie alla capacità della terra di non raffreddare in fretta potete infornare anche più di una volta con un solo fuoco.
Maria Giovanna Tarullo

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329314195491.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Wed, 15 Feb 2012 14:47:00 +0100
"Con Stile" in diretta a M’illumino di meno http://www.stilenaturale.com/news/1275/_Con_Stile__in_diretta_a_M_illumino_di_meno.html
“Con Stile” stasera alle 18.00 in diretta a M’illumino di meno: tutti possono scegliere le proprie azioni per diventare attori del cambiamento verso una Milano sostenibile!
 

“Con stile”: in pochi giorni siamo già a quota 300: è già un successo di adesioni la nuova campagna di Acli, Arci e Legambiente insieme al Comune di Milano. 
Stasera alle 18 le azioni per cambiare Milano vanno in diretta radiofonica: “Con stile”, infatti, aderisce a M’illumino di meno, la celebre campagna sul risparmio energetico, lanciata da Caterpillar e stasera in diretta su Radio 2 gli attori della campagna racconteranno le buone pratiche che hanno scelto per cambiare Milano. Un’ottima occasione, per chi ancora non avesse aderito a “Con stile”, per registrarsi su www.constile.milano.it scegliere i propri impegni per la città e diventare attore del cambiamento!
 
A pochi giorni dal via “Con stile” è già un successo: sono già quasi 300 gli attori che hanno aderito: in prevalenza famiglie ma c’è anche qualche negozio e alcune associazioni. Le adesioni arrivano da tutta la città, in modo abbastanza omogeneo, ma sul podio ci sono la zona 2 (con 45 attori) la 3 (con 40) e la 4 (con 32). Tra le azioni del cambiamento più gettonate svetta  la raccolta differenziata dei rifiuti, scelta da quasi il 50% degli attori, una media che va ben oltre la percentuale di raccolta in città, ferma a circa il 30%. 122 sono i milanesi che si sono impegnati bere acqua del rubinetto dando l’addio alle bottiglie di plastica inquinanti e in 111 hanno scelto la sporta  riutilizzabile per la spesa, preferendola persino ai sacchetti in carta e in bio-plastica compostabile.
 
I milanesi attori di “Con stile” hanno mostrato, soprattutto in questo momento di crisi, anche una particolare attenzione alla riduzione degli sprechi energetici e al risparmio: oltre il centinaio sono infatti quelli che si sono impegnati a fare il bucato a 40° ma ben quotate sono anche le azioni che riguardano la riduzione degli sprechi alimentari (81) e dei rifiuti (69). Sono tanti i cittadini che scelgono la mobilità sostenibile: ben 72 i milanesi che, grazie alla campagna, hanno scelto di abbonarsi ai mezzi pubblici abbandonando l’auto inquinante e 67 quelli che si affidano alla bicicletta per i propri spostamenti quotidiani tra casa e ufficio e circa una quarantina quelli che hanno sottoscritto un abbonamento al carsharing di Guidami o al bikesharing,
 
“Con stile, cambio vita a Milano” è la nuova campagna di Acli, Arci, Legambiente, Terre di Mezzo e Avanzi
, con il patrocinio del Comune di Milano, nata proprio per promuovere un nuovo patto di cittadinanza che favorisca il cambiamento degli stili di vita e di mobilità e aiuti a superare la crisi La campagna nasce, infatti, dalla certezza che la Milano e l’Italia del futuro si possono costruire con tante piccole “manovre” quotidiane ed è una proposta per le famiglie e i singoli cittadini, per i condomini, i circoli, le associazioni e le parrocchie, per le classi e le scuole, i negozi, gli uffici, le aziende e gli enti. A illustrare la campagna c’erano anche Andrea Poggio, vicedirettore di
 
Per maggiori informazioni sulla campagna www.constile.milano.it


]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329229364090.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Tue, 14 Feb 2012 15:14:00 +0100
La canapa in cucina: dal pesto di cannabis alla spuma di canapa http://www.stilenaturale.com/news/1274/La_canapa_in_cucina__dal_pesto_di_cannabis_alla_spuma_di_canapa.html
La foto è tratta dal sito pentolacciafriend.blogspot.com e niente ha a che vedere con i piatti descritti nel servizio
Anche l’Università dei sapori di Perugia ha deciso di valorizzare la canapa in cucina. Gli chef del centro di formazione per le arti culinarie, si sono sbizzarriti in varie ricette proprio per sottolineare la versatilità di questa pianta che fino alla prima metà del novecento veniva coltivata in tutta la Valnerina.

Ad essere usata in cucina è la varietà di cannabis detta sativa quella cioè che non contiene sostanze stupefacenti ma è ricca invece di sostanze nutritive. Di stupefacente c’è solo la varietà di utilizzi in cui questa pianta può essere usata. Dai suoi semi si ricava olio e farina mentre le foglie possono accompagnare vari tipi di alimenti. Proprio per questo gli chef dell’università dei sapori hanno potuto creare diversi tipi di piatti dai primi al dessert rivisitando o soltanto riscoprendo antiche ricette della tradizione italiana.

Tra i piatti proposti c’è ad esempio il Tortino di zucca in crosta di cavolo verza con fonduta allo zafferano e pesto di canapa, realizzato con le foglie passate in acqua bollente e poi pressate.
Oppure i cannelloni verdi realizzati con la farina di canapa unita alla normale farina 00, il tutto contornato da semi di canapa e vellutata di patate e guanciale.

L’olio di canapa invece può essere usato per condire un medaglione di vitello contornato con funghi porcini e verdurine.
Infine per dessert gli chef hanno pensato a un semifreddo al sedano nero e lime con spuma alla canapa e cru di cioccolato. La spuma è realizzata con le foglie messe in infusione nella panna montata e zucchero.

Fonte: www.gustomagazine.it
Letizia Materassi


]]>
La foto è tratta dal sito pentolacciafriend.blogspot.com e niente ha a che vedere con i piatti descritti nel servizio http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329226528444.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Tue, 14 Feb 2012 14:30:00 +0100
Ammoniaca liquida per l’autocarro porta rifiuti http://www.stilenaturale.com/news/1273/Ammoniaca_liquida_per_l_autocarro_porta_rifiuti____.html
E’ stata fatta a Pontedera (Pisa) la prima prova su strada del prototipo che è stato realizzato nell’ambito del Progetto SAVIA (Sistema di Alimentazione di Veicoli a Idrogeno e Ammoniaca). Il progetto ha portato alla realizzazione di un veicolo ibrido dotato di un “range extender” alimentato ad ammoniaca liquida installato su di un autocarro da 35 q.li di PTT allestito con
vasca portarifiuti e volta bidoni adatto in particolar modo alla raccolta porta a porta. Pont-Tech è la capofila del progetto finanziato dalla Regione Toscana a cui partecipano Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna e un pool di imprese (EDI Progetti, ACTA e BIGAS).

Il progetto SAVIA (Sistema di Alimentazione di Veicoli a Idrogeno e Ammoniaca) è nato nel 2009 con l’obiettivo di realizzare il prototipo di un generatore di energica elettrica basato su un innovativo motore endotermico che utilizza come combustibile  l’ammoniaca liquida arricchita, in fase di iniezione indiretta, di circa 5% di idrogeno. L’idrogeno necessario alla combustione viene ricavato dalla decomposizione termica dall’ammoniaca stessa tramite uno speciale catalizzatore appositamente realizzato nell’ambito del progetto. Il motore ad ammoniaca è direttamente collegato a un generatore elettrico tradizionale e installato a bordo di un veicolo elettrico-laboratorio. L’idea è quella di far funzionare il generatore da un sistema di ricarica delle batterie che funziona anche durante il moto del veicolo stesso.

La prima fase del progetto ha riguardato l’acquisizione del veicolo e lo studio del layout complessivo dell’intero sistema a bordo del mezzo a cui ha fatto seguito la fase di assemblaggio con la componentistica specifica e la fase finale di testing e prove su strada.

Le modalità di stoccaggio dell’idrogeno sono sempre state considerate uno dei maggiori problemi per l’utilizzo a bordo di veicoli a causa dell’elevatissimo volume specifico dell’idrogeno, ma lo stoccaggio sotto forma di ammoniaca risolve in parte questo problema aumentando notevolmente la densità energetica per unità di volume e permette di stoccare l’ammoniaca liquida a temperatura ambiente e a circa 8 bar in analogia a quanto attualmente avviene per il gpl.

L’ammoniaca risulta tossica in concentrazioni elevate e per questo motivo un intero obiettivo operativo all’interno del progetto è stato dedicato alla sensorizzazione del motore allo scopo di rilevare eventuali fughe o concentrazioni eccessive di ammoniaca allo scarico per una operatività in sicurezza del prototipo.




]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329150893434.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 13 Feb 2012 17:28:28 +0100
Comunicare con il cane: come dialogare meglio con il proprio amico http://www.stilenaturale.com/news/1272/Comunicare_con_il_cane__come_dialogare_meglio_con_il_proprio_amico.html
Lo sapevi che se sgrani gli occhi guardando il cane lui capirà che il tuo intento è quello di dominarlo, oppure che se lo fissi negli occhi lo stai sfidando? Sono solo alcuni dei punti analizzati nel nuovo libro di Vittoria Peyrani, Valeria Rossi: “Comunicare con il cane, come dialogare meglio con il proprio amico”,  (De Vecchi editore, 160 pg, 14,50), dove si indaga sulle metodologie più efficaci per comunicare con il proprio cane nelle varie fasi della crescita. E’ la prima volta che una psicologa e una esperta cinofila creano a quattro mani un volume basato sui più recenti studi etologi e cinofili così da capire meglio il proprio cane insegnandogli i comandi ma anche interpretandone le esigenze e i bisogni



Nella parte centrale del volume, al capitolo “Come capirsi” Vittoria Peyrani descrive con efficacia l’interpretazione del linguaggio corporeo efficacemente descritto anche da una tabella esplicativa che passa dalla gestione dello spazio, alla postura, al respiro fino allo sguardo. Inoltre Valeria Rossi nella sezione “Comunicare con il cane” spiega cos’è l’abbaio per descriverne le varie modalità tra cui il segnale di pericolo descritto con uno sbuffo . Curioso segnalare la sezione ben descritta su come i cani ci segnalano d’esser preda della noia oppure di desiderare ardentemente le coccole. Questo libro è utilissimo per chi desidera creare un ponte tra le due specie aprendo uno scambio reale tra emozioni e relazioni tra cane e uomo.

]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/cut1329148858342.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 13 Feb 2012 16:58:00 +0100
L’auto a energia solare che sta facendo il giro del mondo http://www.stilenaturale.com/news/1271/L_auto_a_energia_solare_che_sta_facendo_il_giro_del_mondo.html
Il giro del mondo su un’auto sportiva senza spendere un centesimo di carburante. Si perché l’auto in questione, si chiama Solar World Gt e va ad energia solare. Un gruppo di 30 studenti dell’università di scienze applicate Bochum in Germania sta portando avanti quest’impresa da qualche mese e si propone di percorrere la distanza record di 21 mila miglia (quasi 34 mila chilometri) a bordo di un auto a energia solare.



Durante il viaggio la Solar World Gt si farà ambasciatrice del trasporto sostenibile, senza l’utilizzo di carburanti inquinanti derivati da combustibili fossili.
Partiti da Darwin in Australia il team di giovani ingenieri è sbarcato da poco in California e dopo aver attraversato gli States sarà la volta di Europa e Asia.

Se tutto procede secondo i calcoli ci vorrà il prossimo autunno per vedere il Solar Team raggiungere l’Australia e così concludere il suo giro intorno al globo.
Il gruppo tiene sul web un diario di viaggio sul sito dell’università e una documentazione fotografica del viaggio.


FONTE: www.hochschule-bochum.de

Letizia Materassi


]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329146055073.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 13 Feb 2012 16:09:04 +0100
San Faustino: il menu per i single stilato da Coldiretti http://www.stilenaturale.com/news/1270/San_Faustino__il_menu_per_i_single_stilato_da_Coldiretti.html

Per risparmiare, evitare sprechi in cucina e mangiare “Doc” ecco il menu dei Single per San Faustino. Chi meglio di un agricoltore single può preparare portate da single per il protettore degli “Scoppiati”? Già perché nelle campagne come nelle aziende agricole peri-urbane ci sono anche agricoltori single che, come tutti i single del mondo, sanno arrangiarsi quotidianamente dietro i fornelli. Sono sufficiente pochi essenziali ingredienti, un po’ di fantasia e buona volontà et voiltà, la festa di San Faustino può trasformarsi in un momento di felicità culinaria.

Ma vediamo il menu che non necessità, è ben precisare, di particolari abilità dietro i fornelli. Un etto e mezzo di formaggio primo sale accompagnato da rucola tritata oppure miele e marmellate e spezie come antipasto. Pasta dei produttori toscani con broccoletti, un pizzico di formaggio ed olio come condimento mentre come secondo verze ripiene con cuore di carne, uova e formaggio oppure, per i vegetariani, pane bagnato nel latte e formaggio. Per dolce c’è l’imbarazzo della scelta nella tradizione toscana: crostata, biscotti e così via. Sul tavolo non può mancare una bottiglia di vino che nei mercati è sempre presente. Una tendenza, quella degli acquisti direttamente dal produttore, che mette la categoria single tra i principali fruitori. I prodotti più acquistati, oltre alla frutta e verdura di stagione, sono i formaggi, i salumi ed il vino di qualità da non far mancare nelle serate speciali per se stessi o per gli altri.

Ai Single ci ha pensato Coldiretti Lucca (info su www.lucca.coldiretti.it) che in occasione di San Faustino che si festeggia il 15 febbraio, il giorno dopo San Valentino, ha preparato un vero e proprio “Menu dei Single” raccogliendo dagli agricoltori che partecipano ai mercati di Campagna Amica alcuni preziosi consigli. L’idea di Coldiretti parte da un’analisi effettuata su base nazionale: il single spende il 64% in più rispetto alla media delle famiglie. Non sempre essere single è quindi un vantaggio.

Il menu è stato preparato con prodotti del paniere toscano ed utilizzando prodotti rigorosamente di stagione che possono essere trovati in tutti i punti vendita Campagna Amica (mercati, vendita diretta in azienda e Botteghe. Per vedere tutti gli appuntamenti vai su www.campagnamica.it). Bastano tra i 15 ed i 20 euro per garantirsi un saporito antipasto, un primo spettacolare ed un secondo che può anche essere vegetariano all’occorrenza. Dolce e vino sono ovviamente compresi. La regola: sprechi zero. “E’ un’idea - ha spiegato Dina Pierotti, Presidente Provinciale Coldiretti - nata dalla necessità di offrire ai single una alternativa ai tradizionali canali commerciali. Un single spende di più, rispetto ad una famiglia media, perché è costretto ad acquistare formati e quantità di cibo superiori al suo fabbisogno alimentando così il cestino dell’immondizia. Pensiamo alla busta di latte aperto che rimane in frigo anche per giorni, ai prodotti caseari e alle stesse insalate. Ai mercati, come nelle aziende che effettuano vendita diretta, è invece possibile acquistare le quantità necessarie senza essere costretti a riempire borse della spesa e credenze. Si risparmia, si mettono nel piatto prodotti sicuramente locali e di stagione. Il momento delle preparazione dei pasti può diventare un momento di divertimento”.



]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329131535331.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 13 Feb 2012 12:04:00 +0100
Scorze di limone candite, ricetta vegan http://www.stilenaturale.com/news/1269/Scorze_di_limone_candite__ricetta_vegan.html
Scorze di limone candite, ricetta vegan di Chiara Chiaramonte


Ingredienti
Scorze di limoni biologici
Acqua
Zucchero di barbabietola

Preparazione
Prendiamo tutte le scorze di limone che vogliamo e facciamole bollire per 10 minuti. Poi scoliamole e ripetiamo l'operazione per 3 volte (ovvero per 3 volte facciamo bollire, cambiamo acqua e scoliamo).
Dopo la terza volta, scoliamo le scorze lasciamole raffreddare per un po' e poi tagliamole a bastoncini e pesiamole. In un tegame mettiamo le scorze e l'equivalente del peso delle scorze, sia di acqua che di zucchero di barbabietola. (Ovvero per 100 g di scorze "cotte" mettiamo 100 g di acqua e 100 g di zucchero).

Mettiamo sul fuoco su una fiamma moderata e mescoliamo di tanto in tanto finché l'acqua e lo zucchero non saranno assorbiti totalmente dalle nostre scorzette. Attenzione: togliamo dal fuoco prima che si caramelli lo zucchero!
Poi poniamo le nostre scorzette appiccicose su un vassoio coperto da carta da forno e lasciamo intiepidire ed asciugare all'aria per almeno un'ora (poi dipende dall'umidità dell'ambiente in cui riposano). Appena saranno sufficientemente asciutte mettiamo qualche cucchiaio di zucchero in un sacchetto di plastica per alimenti e buttiamoci dentro le nostre scorzette, chiudiamo agitiamo ed eccole zuccherose, ricche di vitamina C e soprattutto: buonissime!
Come "caramella" per i bambini che a volte fanno storie per prendere le spremute di agrumi, è l'ideale!



]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1329125576725.jpg&w=150&h=-1&maximize=true Mon, 13 Feb 2012 10:18:00 +0100
Respiri e ricarichi l'iPhon http://www.stilenaturale.com/news/1268/Respiri_e_ricarichi_l_iPhon.html
Se è vero che il corpo umano attraverso la respirazione e il movimento brucia energie, oggi il designer brasiliano João Paulo Lammoglia ci mostra che attraverso la respirazione si può produrre l’energia necessaria per ricaricare un iPhone. Una rivoluzione se si pensa che ogni essere umano grazie a questa invenzione potrà essere in qualsiasi momento della giornata fonte di energia pulita, poco importa se il prezzo da pagare sarà una vaga somiglianza col cattivo di guerre stellari!



L’ idea che ha vinto in Germania il Red Dot Award nel 2011 come miglior design concept, si chiama Aire e consiste infatti in una maschera elettronica che copre naso e bocca di chi la indossa in un modo tale da ricordare molto il celebre Darth Vader. Attraverso delle microturbine presenti nella maschera che il respiro umano verrebbe convertito in energia elettrica.



Aire può essere indossata in qualsiasi situazione e momento della giornata: sia in fase relax, sia durante una qualsiasi attività fisica. L’energia secondo il progetto di Lammoglia può essere prodotta 24 ore su ventiquattro e 7 giorni su 7 e poi trasmessa tramite un cavo al dispositivo che la utilizza. Una sorta di impianto eolico in scala ridotta che permetterà di produrre l’energia necessaria a ricaricare apparecchi elettronici come il vostro dispositivo mobile.


Fonte: www.trendhunter.com

Letizia Materassi


]]>
http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1328953858746.jpeg&w=150&h=-1&maximize=true Sat, 11 Feb 2012 10:47:00 +0100
Guida ai siti italiani per il baratto e lo scambio online http://www.stilenaturale.com/news/1267/_Guida_ai_siti_italiani_per_il_baratto_e_lo_scambio_online.html
L'immagine è trattadalla Settimana del Baratto
“Io do una cosa a te e tu la dai a me...” Questa la formula di una delle pratiche economiche più antiche della storia: il baratto. Sembrano essere molte le persone che, complice la crisi, hanno deciso di avvicinarsi nuovamente alla realtà del baratto. Un fenomeno tornato in voga grazie alla decisione di abbandonare la cattiva abitudine dell'usa e getta conseguenza di un consumismo sfrenato, scegliendo di tornare ad essere dei consumatori responsabili. Oltre a risparmiare facendo acquisti senza sborsare neanche un euro, il baratto rappresenta uno dei modi migliori per riciclare i nostri oggetti e ridurre la nostra eccessiva produzione di rifiuti.
Avevate mai preso in considerazione questa soluzione? Vogliamo darvi alcune indicazioni su come cominciare a barattare nell'era digitale, guidandovi nella ricerca di tutto ciò che desiderate Baratto

Guida ai siti internet dedicati al baratto
Avete deciso di ripulire la cantina e vi siete ritrovati con una mole di oggetti di cui non ve ne fate più nulla? E' arrivato il momento di fare il cambio di stagione e qualche taglia in più non vi permette di infilare quei jeans che proprio non volete buttare via?
In entrambe i casi la parola d'ordine è baratto, in inglese “swapping”, digitatela nel vostro motore di ricerca basta scegliere il portale più adatto alle vostre esigenze ed il gioco è fatto. Non è necessario scambiare oggetti dello stesso tipo , infatti, se volete barattare un libro con una marmellata fatta in casa è possibile.  Una delle piattaforme più conosciute dedicate al baratto online è www.reoose.com
Reoose.com, un vero e proprio eco-store nato con lo scopo di permettere agli internauti di scambiare gli oggetti non utilizzati donandogli così una seconda vita, ovviamente senza alcun utilizzo del denaro.
Per incominciare a barattare occorre registrasi al portale, ad ogni oggetto inserito verrà attribuito un valore virtuale corrisposto in crediti ( il valore viene stabilito sulla base dello stato effettivo dell'oggetto e sul suo potenziale inquinante), un credito equivale a 0,25 euro che potranno essere utilizzati per avere altri oggetti oppure destinati in beneficienza alle Onlus partner del progetto.
Se oltre a barattare i vostri oggetti volete anche fare nuove amicizie allora il portale giusto per voi è sicuramente
Zerorelativo.it, la prima community italiana dove gli utenti sono accumunati da un solo desiderio quello di barattare, donare e prestare.
Accedendo al social network, con una registrazione, i "barter" possono iniziare a fare proposte di scambio indicando sempre l'oggetto che volete offrire in cambio. Ricordate sono assolutamente vietate le trattative di compravendita, il motto di Zerorelativo.it è : "...il tuo oggetto è la tua moneta".
In un momento economico difficile come questo la prima cosa che decidiamo di sacrificare è di certo quella di andare a fare un week end fuori città. Una buona notizia arriva dal sito
 Settimana del Baratto, che permette di rintracciare tutti quei bed and breakfast pronti a scambiare un soggiorno all'interno della loro struttura in cambio di beni o servizi.
Questa iniziativa di solito si svolge una settimana all'anno anche se esistono bed and breakfast presenti in ogni regione d'Italia che decidono di estendere la possibilità di baratto a tutto l'anno. Andate sul sito scegliete dove soggiornare e concordate con il gestore del B&B cosa voler scambiare o quale servizio concedere.... e poi vi resta solo di preparate le valigie e partire !!!

Organizza uno "Swapping Party"

Ricordate quando tra vicini di casa o amici di famiglia ci si scambiavano accessori della prima infanzia e vestiti dismessi dei propri figli di generazione in generazione. Perchè non tornare alle care vecchie tradizioni organizzando una festa del baratto dove invitare i vostri amici basta poco: scegliete un giorno, un posto spazioso per disporre la merce, il tema dello scambio e con una e-mail comune riunite tutte le persone accumunate dal desiderio di scambiare oggetti.
Più persone si invitano, più aumentano le possibilità di scambio. Non solo passerete una giornata diversa, perchè una volta che avete trovato quello che cercavate, potete prendere un aperitivo con gli amanti del baratto.... magari troverete anche nuovi amici!!!

Scambio casa- Una vacanza alternativa
Girare il mondo a costo zero risparmiando sulle spese per l'alloggio con lo scambio casa è possibile. Di che si tratta? Scambiare la propria casa con un'altra persona interessata in qualsiasi parte del globo.
Organizzare questo genere di vacanza alternativa è semplice visitate il portale Scambiocasa.com e spulciando tra le oltre 41.000 schede delle persone interessate al servizio non vi resta che individuare il posto dove desiderate passare la prossima estate.
Oltre alla soluzione dello scambio casa esiste anche quella dello scambio di ospitalità che prevede che ci si ospiti a vicenda in periodi diversi. Una formula per i più scettici, poichè il partner per lo scambio starà con te nella tua casa e poi tu starai con lui nella sua come ospite.
Non createvi problemi se avete una casa piccola o siete fuori dal centro storico della vostra città perchè spesso gli stranieri cercano alloggi dove poter visitare anche parti sconosciute delle città più famose. E poi ricordate la pellicola con Kate Winslet e Cameron Diaz "L'amore non va in vacanza" le due con un semplice scambio di abitazione trovano anche l'uomo giusto..... non sia mai capiti anche a voi!!!

Banca del tempo
Concludiamo la nostra guida sul baratto parlandovi di una delle associazioni più conosciute che si occupa di questa pratica: la  Banca del Tempo. Una vera e propria comunità dove le persone mettono a disposizione le proprie capacità, i propri beni ed i servizi che possono donare con la possibilità di scambiarli con gli altri iscritti.
La banca del tempo, infatti, è una circolo che prevede l'iscrizione dei suoi soci con una quota associativa di 12 euro, comprendente un'assicurazione per eventuali rischi, ed ha diritto sino a 50 ore di credito libero per usufruire dei servizi concessi dagli altri soci.
Ormai esistono banche del tempo in ogni regione italiana pronte a permettere a cittadini di ogni età ed estrazione sociale di familiarizzare fra loro attraverso il baratto. Essendo gli scambi in "valuta tempo" legali ed in esenzione fiscale, anche le associazioni, gli enti pubblici no profit possono essere iscritti alla banca del tempo. Per trovare quella più vicina a te visita il sito del tuo comune di residenza.

Maria Giovanna Tarullo

]]>
L'immagine è trattadalla Settimana del Baratto http://www.stilenaturale.com/resizer.jsp?img=upload/1328865931305.png&w=150&h=-1&maximize=true Fri, 10 Feb 2012 10:11:00 +0100