• Il dentifricio fai da te lo puoi preparare in casa. Guida al colluttorio e al dentifricio naturale
  • Come fare in casa il Vermut con soli 3 euro e 10 centesimi
  • Come creare la ghirlanda di Natale con materiale riciclato
  • Iperico, tutti gli usi dell'Erba di San Giovanni e come preparare l'oleolito
  • Come utilizzare semi, buccia e foglie del sedano: 5 idee per riciclarlo
  • Come fare un formaggio spalmabile risparmiando
  • Come fare il pane con il lievito madre e la pasta madre. (seconda parte)
  • Come preparare in casa degli zuccheri aromatizzati
  • Ortica: tutti gli usi di una pianta straordinaria
  • Cura dei capelli, acqua di riso fermentato per farli splendere
  • Come risparmiare in cucina fino al 10% dei consumi: il tutto in 10 mosse
  • Pulizia del viso: Come fare lo scrub viso fai da te
  • Erbe selvatiche commestibili: quali raccogliere ad aprile, prima parte
  • Pulizia del viso: ecco come farla in casa risparmiando
  • Oleoliti alimentari: come estrarli da erbe spontanee, spezie e aromi naturali
  • I mille modi per usare il sale da cucina: dalla pulizia del forno all'eliminazione delle erbacce
  • Pasta madre Gluten Free per celiaci
  • Come risparmiare in casa: ecco la lista dell'Eco-spesa
  • Come fare il bucato usando trucchetti ecologici
  • Erbe selvatiche commestibili di marzo, ecco la seconda parte
Scorri indietro Scorri avanti

L'aria di pechino si monitorizza con gli aquiloni

Facendo volare degli aquiloni dotati sensori per il rilevamento i cittadini pechinesi hanno potuto così raccogliere direttamente i dati sull'inquinamento atmosferico

L'aria di pechino si monitorizza con gli aquiloni


La qualità dell’aria a Pechino non è più un segreto di stato. Non solo perché l’Ambasciata statunitense twitta non autorizzata ogni ora i dati sull’inquinamento atmosferico ma anche perché quest’estate sono volati in cielo degli aquiloni un po’ speciali che hanno avviato un sistema di monitoraggio dal basso che unisce insieme tecnologia, design, attivismo ambientale con la tradizione cinese di far volare gli aquiloni.

Gli aquiloni nel cielo notturno


Gli artefici di questa iniziativa sono stati due studenti della Carnegie Mellon University Deren Guler e Xiaowei Wang che hanno coinvolto la popolazione locale nel progetto FLOAT Bejing. Facendo volare degli aquiloni dotati sensori per il rilevamento i cittadini pechinesi hanno potuto così raccogliere direttamente i dati sull’inquinamento atmosferico.

La tecnologia utilizzata per FLOAT Bejing sfrutta Arduino ed è dotata di luci a Led colorate che si illuminano di un colore diverso a seconda del tasso d’inquinamento. I dati rilevati geolocalizzati poi possono essere memorizzati su una piccola schedina SD.
Lo scorso agosto i due ricercatori hanno tenuto dei seminari con la popolazione su come assemblare insieme queste colorate stazioni di rilevamento volanti. Il tutto si è rivelato molto semplice da utilizzare e il workshop è servito anche per iniziare a parlare del problema dell’inquinamento atmosferico in città.



like facebook Chiudi Finestra