Karabà: da Cagliari i gioielli etnici fatti anche da vecchie posate

I gioielli in argento di Sara Orrù sono fatti a mano prendendo spunto dai modelli delle popolazioni nomadi berbere e tuareg

martedì 04 ottobre 2011

Nell'immagine Sara Orrù al lavoro

Nell'immagine Sara Orrù al lavoro


S ara Orrù ha 37 anni e vive a Cagliari. La sua bottega si chiama Karabà (nome preso in prestito da quello di una strega di una fiaba africana) e crea gioielli in argento ispirati alla cultura nord-africana e asiatica, ma anche alla tradizione orafa sarda.

«A 29 anni studiavo lettere ed ero interessata all’antropologia e all’etnografia, così ho pensato di fare una tesi sui gioielli africani. Sono stata “a bottega” da un orafo che mi ha insegnato a lavorare l’argento e mi ha lasciato libera di cominciare a realizzare le mie prime creazioni, e dopo qualche anno ho aperto il mio laboratorio!».

Sara realizza i gioielli a mano, a partire dalla preparazione di lastre e fili in argento 800‰: «Mi faccio guidare dall’istinto e dalla creatività e gioco con forme geometriche elementari e minimali. I miei modelli sono gli oggetti delle popolazioni nomadi berbere e tuareg, che non riproduco fedelmente ma rappresentano per me un’importante fonte di ispirazione. Utilizzo poche pietre: prediligo quelle dure come il granato, tipico dei gioielli sardi, e altre pietre non preziose ma molto belle».

karaba_sn_2_400

Nella sua bottega si trovano anelli, bracciali, collane e orecchini, sino agli amuleti, «molto richiesti come regalo per neonati e realizzati traendo spunto da “sa sabeggia”, un pendaglio che in Sardegna veniva sistemato nella culla o appuntato alle vesti del bambino. Capita anche che qualcuno mi chieda delle fedi nuziali: comincio a lavorare da un loro disegno e il risultato finale è una coppia di fedi personalizzate. Mi piace l’idea che un oggetto così simbolico possa essere realizzato in un materiale non prezioso quanto l’oro».

La maggior parte dei lavori di Sara sono in argento brunito: fonde il materiale (metallo puro o oggetti d’argento) dentro dei crogioli, facendone una lastra o un filo che poi trasforma in gioielli con un lavoro di seghetto, traforo, granulazione e saldatura.

karaba_sn_3

«Sono una commerciante e artigiana atipica. Infatti mi capita a volte di convincere i clienti a non acquistare se mi accorgo che ciò che stanno cercando è diverso da quello che possono trovare nella mia bottega. Nasco come orafa in modo quasi causale - racconta Sara - e mi ha sempre affascinato non solo l'aspetto ornamentale dei gioielli, ma anche il significato che essi assumono nei diversi contesti: sociale, religioso, cerimoniale. Capita spesso che qualcuno mi porti posate, argenteria e vecchi gioielli da fondere per creare qualcosa di nuovo. E mi piace molto anche trasformare i vecchi gioielli, magari rotti o che non si usano più, in qualcosa di diverso, senza fonderli ma tagliando, limando e risaldando. Qualsiasi oggetto, con l’aggiunta di fantasia e creatività, può diventare un gioiello davvero prezioso!».

Karabà di Sara Orrù
Via Oristano 58 - Cagliari | Tel: +39 333 2693528 | www.karabagioielli.it


Marco Piccolo






Econovità

Cuscino guanciale classico per la notte in pula di farro biologico e crio trattato

Per ogni cuscino guanciale in pula di farro biologica, c'è il lavoro di artigiani italiani che operano solo con prodotti italiani biologici e certificati.

venerdì 01 luglio 2011 | Leggi tutto...

Cuscino allattamento: solo con pula di farro biologica

Cuscino allattamento di pula di farro biologica

Il cuscino allattamento di pula di farro biologica criotrattata. Favorisce l’allattamento al seno ed è un ottimo sostegno nel preparto. La pula di farro biologica...

mercoledì 02 marzo 2011 | Leggi tutto...

i più letti

liberoricercatore.it 1

Nove metodi per riutilizzare l'acqua di bollitura dei cereali

leggi tutto
2

Guida agli usi alternativi del pomodoro

leggi tutto
3

Polpette di carote, antipasto abbronzante

leggi tutto
online la green economy dello stile italiano

Consulta la classifica degli articoli più letti di tutti i tempi su stilenaturale. Clicca qui!