Dalla Piaggio l'MP3 Hybrid, metà a propulsione elettrica e metà a propulsione termica
E
' nato il primo scooter ibrido al mondo, metà a propulsione elettrica a impatto zero e metà a propulsione termica a basso impatto ambientale, sommando i vantaggi dei due propulsori, ed è frutto della tecnologia italiana. La battaglia all'inquinamento nel campo del trasporto a propulsione ibrida si arricchisce di un nuovo capitolo e si allarga dalle quattro alle due ruote grazie alla Piaggio, l'azienda di Pontedera (PI) che ha presentato l'MP3 Hybrid con cilindrata 125.
La battaglia all'inquinamento passa dalle 4 alle 2 ruote
La sua tecnologia assolutamente innovativa abbatte di oltre il 50% sia il consumo di benzina che le emissioni di anidride carbonica, Il problema di scelta tra scooter elettrico, a impatto zero ma con prestazioni basse, e il tradizionale scooter a benzina, che inquina ma permette di percorrere medio-lunghe distanze, appare così in parte superato: l'MP3 Hybrid può percorrere fino a 60 km con un litro, contro una percorrenza media di 26 km/l con le emissioni di CO2 che scendono a soli 40 g/km contro i 90 di media dei tradizionali scooter termici (i valori sono calcolati su un utilizzo al 65% a benzina e 35% a elettrico). La scelta della cilindrata è dettata, come spiega il padre del progetto, Luca Carmignani, ingegnere Piaggio, dal fatto che “generalmente le basse e medie cilindrate si caratterizzano per un profilo di missione maggiormente "ibrido", in cui cioè è più incisiva la variabilità di utilizzo che consente di massimizzare le potenzialità di questa motorizzazione (basti pensare ad esempio a tutte le fasi di decelerazione in cui si recupera energia in batteria); è evidente che motorizzazioni del genere sono ideali per utilizzo urbano e sub-urbano.
Le sfide? Il traffico, la sicurezza e l'ambiente
La scelta dela soluzione ibrida plug-in, che consente di ricaricare anche le batteria da rete, estende ulteriormente i vantaggi della motorizzazione ibrida, in quanto consente di viaggiare in solo elettrico nelle aree inibite al traffico dei motori tradizionali”. Mentre si va a benzina l'elettrico si ricarica e quando serve maggiore sprint il secondo si aggiunge al primo permettendo prestazioni sorprendenti. Con un semplice clic sul sul pulsante apposito si passa da un motore all'altro. E c'è anche la retromarcia. La scelta del modello invece è stata determinata da altri fattori: “Il motivo – dice ancora l'ingegnere - nasce dall'idea di dare una risposta concreta al tema della mobilità urbana sicura e sostenibile, in cui le 3 macro sfide sono il traffico, la sicurezza e l'ambiente; MP3 Hybrid coniuga in se la risposta a questi 3 quesiti: le due ruote sono di per se stesse una risposta ai problemi di congestione in ambiente urbano; il sistema di sicurezza insito nell'avantreno del veicolo MP3 garantisce una sicurezza senza precedenti; il motore ibrido plug-in consente di ottenere target di emissioni e consumi contenuti”. Le batterie sono agli ioni di litio di ultima generazione con maggiore durata, il livello della carica è sempre controllabile dall'indicatore sul cruscotto e la ricarica avviene tramite normale cavo, a quadro spento, in sole tre ore.
Per info:
www.it.piaggio.com